Anno 2003
Numero 7 - Maggio 2003
|
LETTERA A.... al mondo
Caro Mondo,
l?altra notte ho fatto un sogno davvero strano,
un sogno molto bello. Ho sognato un mondo tutto nuovo, senza morte n?guerra, senza ricchi n?poveri, lontano
anni luce dal mondo che ci raccontano oggi i telegiornali, in poche parole un mondo da sogno!
Ho sognato un mondo
in cui la parola "diverso" non ha significato negativo; in questo mondo le diverse culture non sono
motivo di scontro ma di confronto, le diverse religioni sono motivo di interesse e non di fanatismo, le diverse
razze non sono motivo di discriminazione ma di dialogo! Le diversit?tra gli uomini sono il sale della terra,
pensate che noia se fossimo tutti uguali, con le stesse idee, che noia se ci fosse una sola cultura, se non ci
fossero discussioni e opinioni fuori dal coro!
Ho sognato un mondo in cui i potenti sono alla costante ricerca del bene per il pianeta; in questo mondo
chi ?ricco non cerca ulteriori ricchezze ma vuole aiutare chi ?povero, chi ?povero non vive nella
disperazione ma apprezzando quel poco che ha. Ognuno ?considerato e apprezzato per i suoi meriti e le sue
capacit? non giudicato per il colore della pelle o per la religione!
Ho sognato un mondo in cui la globalizzazione non ?manovrata verso l?arricchimento dei paesi gi?
ricchi, ma verso la soluzione dei problemi che affliggono il mondo; i mezzi di comunicazione di massa sono usati
per fare vera informazione, non per fare propaganda o dichiarazioni di guerra, gli OGM (organismi geneticamente
modificati) non sono nocivi per l?uomo e soprattutto non sono sfruttati per soddisfare i vizi dei ricchi, ma
per dare una speranza a chi ogni giorno muore di fame!
A questo proposito ho sognato un mondo in cui si combatte una guerra giusta: la guerra contro la fame nel
mondo! L?unica guerra che deve scoppiare ma che nessuno vuole cominciare, l?unica guerra da intraprendere
senza paure e timori ma che tutti vogliono evitare, l?unica guerra con un motivo fondato e un nemico comune ma
che agli occhi dei potenti non ha sufficienti prove per essere dichiarata!
Ho sognato un mondo in cui la pena di morte ?solo un lontano e triste capitolo!
Ho sognato un mondo in cui la giustizia, la legalit? la correttezza sono le fondamenta della vita di ogni
giorno.
Ho sognato un mondo in cui la diplomazia e la pace regnano sovrane? ma mi sono svegliato!
Penso di non aver dimenticato niente e nessuno.
Luca Furlato |