PARROCCHIA
S. MARIA REGINA
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Anno 2003
Numero 6 - Aprile 2003

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 L'OVETTO FELICE

Nel fresco di un frigorifero, ben riposto nell?apposito suo spazio, un ovetto tutto sconsolato commentava tra s? "Il mio sogno pi?grande era diventare un Pulcino"! Con tono sognante continu? "Un pulcino bellissimo, giallo come il sole, con le piumette morbide morbide?". Ad ogni parola che aggiungeva, cresceva anche il suo entusiasmo: "Poter saltellare nei prati in mezzo a fiori profumati, vedere i meravigliosi colori della natura, viaggiare, conoscere il mondo, insomma!". Ma ritornando presto con i piedi per terra con un sospirone aggiunse: "Invece, eccomi qui ad aspettare di diventare? che so? Una frittata o peggio ancora un banale uovo sodo. Uffa!".

Ma l?ovetto si sbagliava, il futuro gli riservava qualcosa di diverso. Unito a zucchero, mascarpone e biscotti, un giorno divenne una torta, ma non una qualunque, bens?uno "speciale tiramis?"; protagonista di una storia alquanto strana. Questo tiramis?era stato preparato per una festa di beneficenza. Insieme con lui, tante altre torte ben schierate ed infiocchettate aspettavano d?essere comprate da qualcuno. Finch?una signora arriv?ed indicando proprio lui disse: "Oh!! Vorrei quella torta! Il tiramis?piace molto alle mie amiche! Stasera quando andr?a trovarle lo mangeremo insieme!". La signora, contenta di aver trovato proprio quello che cercava, lo prese e lo port? via con s?

L?ovetto trasformato in tiramis? si sentiva tutto frastornato da quell?andare e venire da una casa all?altra, tanto da non avere pi?neanche la forza di brontolare. Ma la sorpresa pi?grande doveva ancora venire. Quando alla sera arriv?con la signora a casa delle amiche, con sospetto disse: "Ma che strano, io questa casa l?ho gi?vista!!". e rimase ancor pi? stupito quando cap?di essere nella casa dove era stato preparato. Dalle risate delle amiche, intu?la loro felicit?nel rivederlo.

"Strana la vita! - pens?- Quando mi trovavo qui, non facevo altro che brontolare, lamentandomi della mia sorte; mi sentivo l?ovetto pi?infelice del mondo, perch?non si era realizzato il mio sogno di diventar pulcino. Non immaginavo certo, che nella vita avrei avuto un compito maggiore: raccogliere l?amore di chi mi ha preparato, sommarlo a quello di chi mi ha incartato, chi mi ha comprato e mi ha nuovamente donato, per caso, a chi mi ha preparato, riportandogli con me, il suo amore moltiplicato!". Poi, commosso disse ancora: "Ora che ho capito l?importanza di tutti questi pizzichi d?amore, sono davvero felice!".

Anche per noi, come l?ovetto, quanti sogni che in seguito a circostanze diverse non si realizzano, deviando cos?la strada che speravamo di percorrere! Quante volte potremmo essere testimoni dell?amore che ci circonda, ma presi dalle nostre insoddisfazioni non lo vediamo! La vita ?fatta di grandi sogni e piccole realt? Quel che conta non ?fare cose immense, l?importante ?che ci sia sempre amore nelle cose che facciamo, generando felicit?per noi e per gli altri. In modo da vivere la vita nella maniera migliore in ogni attimo perch??un?occasione unica e irripetibile. Dovrei tenerlo presente! E se fosse questo il segreto della felicit?

Antonella

( ndr. la favoletta? ?vera!)

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